Fabio Fiori

fabio-fiori-personaleAnagraficamente uno dei più vecchi ma, essendo uno degli ultimi approdati al gruppo Scatto Matto, ne diventa, di diritto, uno tra i più giovani.
Nel ’71 si innamora perdutamente di una affascinante russa di nome “Lubitel 2” con la quale inizia a fotografare e a coltivare la passione per le 6×6. Si applica allo sviluppo e alla stampa del B/N che svolge a casa in una improvvisata e rudimentale camera oscura.
Agli inizi degli anni ’90, a seguito di grossi cambiamenti sia in ambito lavorativo che familiare, accantona l’interesse per la fotografia, che verrà ripresa soltanto parecchi anni dopo in occasione di continui viaggi realizzati in parte per lavoro, in parte per piacere.
E’ grazie ad un corso sulla fotografia digitale, indetto dal gruppo Scatto Matto di cui adesso fa parte, che ritrova la vecchia passione con un nuovo entusiasmo, per affrontare le non facili sfide del passaggio al digitale
Rust Never Sleeps